chi siamo

21/11/2008

Ho trovato in uffico una serie di volantini e programmi dei primi anni ottanta ,quando il LEVANTE si chiamava ancora GLENANS ITALIA.

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Si’ perche’ noi siamo nati nel 1982 come sede italiana dei Glenans e i fondatori erano un gruppo di istruttori italiani dei Glenans.

Questa e’ la storia.

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La prima base fu S.Clemente,un’isola di Venezia che al tempo era anche occupata dall’Ospedale Psichiatrico

Ecco perche’ VELADAMATTI! Qui ne trovi una versione originale

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Ecco alcune foto d’epoca.

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eccola!

19/11/2008

LA T-SHIRT DEI VELISTI ANONIMI

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Stasera alle 2200 al Macgillycuddy’s Pub in piazza Arbarello-Torino

video : AUSSIE SKIFFS – i 18 piedi australiani


Regate sul Garda

17/11/2008

Inizia il Cimento invernale ,il campionato invernale aperto a tutte le classi ma incentrato sulla classe Dolphin 81 a cui partecipiamo anche noi.
E’ un’ottima occasione per migliorare tecnicamente:il livello molto alto dei partecipanti e la monotipia(barche tutte uguali) favoriscono i confronti con le altre imbarcazioni e imitando gli altri si riesce sempre a imparare qualcosa.

Quest’anno siamo due barche (Precap e Peler)e c’e’ anche una coppa per le barche delle scuole di vela (4 in tutto)percio’ non siamo costretti a gareggiare con barche ed equipaggi molto piu’ preparati di noi.
La coppa l’abbiamo chiamata “Barcollo ma non mollo”

Sabato a Desenzano.
Barca in acqua e allenamento
Il meteo prevede vento leggero ed infatti non c’e’ granche’ ma almeno proviamo lo spi.

Domenica la regata viene accorciata causa vento latitante,finiamo noni per una partenza sbagliata,ma comunque dopo aver recuperato su Peler che finisce undicesimo!
Grande risultato!

Vabbe’ le barche erano 13


Io, animale da terra

23/05/2007

No, non ci volevo salire in barca e si, ancora oggi quando la bolina è stretta stretta sento un po’ di tremore dentro, sana paura che quel blu notte sotto lo scafo possa prima o poi inghiottirmi.

No, non ci credevo che in barca poi non vuoi più scendere e le spiagge sono più belle e invitanti, se raggiunte dal mare.

Non ci credevo, ma ci sono salita.

E non su un comodo cabinato, ma su una deriva, un pesantissimo Trident che per spostarlo, al mattino, ci dopavamo tutti di vitamine e nutella. Leggi il seguito di questo post »