Inizia il Cimento invernale ,il campionato invernale aperto a tutte le classi ma incentrato sulla classe Dolphin 81 a cui partecipiamo anche noi.
E’ un’ottima occasione per migliorare tecnicamente:il livello molto alto dei partecipanti e la monotipia(barche tutte uguali) favoriscono i confronti con le altre imbarcazioni e imitando gli altri si riesce sempre a imparare qualcosa.
Quest’anno siamo due barche (Precap e Peler)e c’e’ anche una coppa per le barche delle scuole di vela (4 in tutto)percio’ non siamo costretti a gareggiare con barche ed equipaggi molto piu’ preparati di noi.
La coppa l’abbiamo chiamata “Barcollo ma non mollo”
Sabato a Desenzano.
Barca in acqua e allenamento
Il meteo prevede vento leggero ed infatti non c’e’ granche’ ma almeno proviamo lo spi.
Domenica la regata viene accorciata causa vento latitante,finiamo noni per una partenza sbagliata,ma comunque dopo aver recuperato su Peler che finisce undicesimo!
Grande risultato!
Sono partiti gli Ocean’s 30 della Vendee Globe.Giro del mondo in solitario senza scalo.
Qualcuno un giorno deve aver detto:”Dai,partiamo dalla spiaggia,giro della boa e ritorno.Vediamo chi arriva prima”
“ah dimenticavo la boa e’ l’Antartide”
In effetti di fatto l’Antatide e’ un’enorme boa e la sfida e’ scendere il piu’ a sud possibile per accorciare il tragitto.
Sono 30 gli skipper (17 francesi, sette britannici tra cui due donne, Dee Caffari e Samantha Davies, due svizzeri, uno spagnolo, un austriaco, un canadese e uno statunitense)
In testa c’e’ Marc Guillemot – Safran.
Desjoyeax e’ gia’ rientrato per un guasto elettrico,ma ripartira’ presto.
Barche e skipper sono piu’ o meno tutti allo stesso livello.
Vincera’ chi riuscira’ a gestire la solitudine e la paura durante tutta la regata.
Restare soli con se stessi per 90 giorni e trovare le giuste motivazioni per continuare a navigare in modo performante e competitivo,sensa mollare mai.
Ericsson 4 di Torben Grael supera se stessa di oltre 10 miglia: il nuovo record nelle 24 ore per un VOR 70 è 602,66 miglia. Condizioni da record per altri due giorni, mentre Cape Town si avvicina
Lo yacht svedese Ericsson 4, skipper Torben Grael, in testa alla flotta nella prima tappa della Volvo Ocean Race, il giro del mondo in equipaggio, ha superato se stesso infrangendo il muro delle 600 miglia nelle 24 ore, per la prima volta nella regata. Il nuovo primato è stato stabilito alle 1845 GMT di ieri e sul log fa segnare 602,66 miglia nautiche nelle 24 ore. La velocità media di Ericsson 4 è stata di 25,11 nodi!
Le previsioni per i prossimi giorni dicono che il fronte che porta venti forti favorevoli alla flotta continuerà, e l’unico modo per i concorrenti è affrontarlo lanciandosi alla massima velocità: al contrario una tattica conservativa farebbe rischiare avarie e rotture. Il fronte continuerà fino a circa 500 miglia da Cape Town, e il vento calerà la sera del 31 ottobre. Fino a quel momento possiamo attenderci altri possibili ritocchi a questo record.
La classifica attuale della prima tappa (lunga 6500 miglia) da Alicante a Cape Town:
1. Ericsson 4, Torben Grael, 1411 miglia all’arrivo
2. Puma, Ken Read, -56 miglia dal leader
3. Ericsson 3, Anders Lewander, -147
4. Green Dragon, Ian Walker, -160
5. Telefonica Blue, Bouwe Bekking, -244
6. Telefonica Black, Fernando Echavarri, -290
7. Delta Lloyd, Ger O’Rourke, -395
8. Team Russia, Andreas Hanakamp, -412