Dopo una lunga pausa, finalmente lo scorso we si e’tornati a regatare nel campionato autunnale Intercircoli Spezia.
La barca era la mitica Carbonera, Elan 31 del CNL, e l’agguerrito team era composto da:
Michelina (storico prodiere), Giambo (tailer-pitman-ecc.ecc.), Adriano (alla sua terza uscita in barca a vela, ma ormai un professionista) e Michele (capobarca solitamente disoccupato, ma per questo giro con il timone in mano).
Iniziamo a navigare sabato per la classica uscita d’allenamento, siamo soltanto in tre perche’ Michelina ha preferito partecipare ad un matrimonio (neanche fosse il suo…), la giornata e’ un vero spettacolo: sole splendente e ventone sui 20Kn, con raffiche oltre i 25…nonostante fossimo solamente in tre, diamo comunque spi e rientriamo carichissimi in porto, con un sorriso a 36 denti stampato in faccia.
La domenica sveglia di buon’ora, si salpa alle 8 in punto: dobbiamo essere a Marina di Carrara per le 9:30, orario previsto di partenza.
Purtroppo il vento e’ drasticamente calato rispetto al giorno prima, siamo sugli 8/10 Kn, il comitato attende che la brezza si stabilizzi e, alle 11, finalmente issa il segnale preparatorio.
Partono prima gli IRC, poi i J24 e infine noi (TAV).
Ottima partenza, tagliamo la linea allo zero, ben discosti da barche piu’ grandi che potrebbero coprirci. La regata e’ divertente, i momenti piu’ interessanti alla boa di bolina: nel primo lato arriviamo impiccatissimi, ma riusciamo comunque a passare la boa praticamente prua al vento sfruttando l’inerzia della barca e, grazie alla precedenza acquisita, superare il nostro diretto competitor RossodiSera. Nel secondo lato decidiamo all’ultimo secondo per un Jibe set che mette un po’ crisi il fido prodiere, ma in meno di un minuto riusciamo ad issare lo spi, appena in tempo per coprire il solito Rossodosera che stava arrivando.
Momento thrilling all’arrivo: ammainiamo spi, superiamo la boa di poppa e puntiamo dritti mura a sx verso il traguardo (praticamente uno stacchetto di bolina larga), non fosse che Rossodisera (si, sempre lui) non riuscendo a tagliare il traguardo mura a sx a causa di un ritardo nell’ammainare lo spi, opta per una virata a pochi metri dal traguardo e viene verso di noi con mure a dritta: arriviamo a pochi cm dalla collisione quando noi orziamo e loro si decidono a virare, tagliando per primi il traguardo (ca**0).
Risultato: 5 posto TAV overall, 3 posto TAV minori di 10 metri (a 53 secondi dal primo) e tanto divertimento.
Michele Longhi
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