di Paolo Pereno
Da appassionato di vela non mi sono fatto sfuggire la possibilità di partecipare alle regate della Giraglia.
Una settimana di ferie dedicata alla vela full immersion a St. Tropez a fare regate costiere contro altri equipaggi combattivi e preparati, tutti concentrati a combattere per una lunghezza di vantaggio.
Barche bellissime, con vele quasi sempre a segno. Vele bianche di due alberi in legno che al loro solo passaggio azzeravano gli anni trascorsi e ti riportavano indietro nel tempo e emanavano il profumo di legni trattati con sistemi antichi per reggere le sfuriate del vento e del mare.
Si vedevano vele trasparenti, grigie, nere di carbonio, rosse su barche a cui l’equipaggio dedicava ogni minuto libero della giornata per eseguire quell’eterna manutenzione necessaria.
Camminando sul molo si vedeva ovunque qualcuno che ripiegava vele, rattoppava gli inevitabili strappi rimediati nella regata, saliva in testa d’albero per mettere in chiaro quella maledetta drizza che ha incasinato la manovra in boa, chi è costretto a riparare la barra del timone rotta nella foga della partenza (che botto hanno dato due barche subito dopo la linea di partenza).
La tensione delle precedenze da dare e da ricevere quando in un fazzoletto di mare ci si prepara a uscire dal cancello con più di quaranta barche della stessa tua classe che come te vogliono mettere la prua per primi alla prossima boa. Il conteggio alla rovescia dato dal comitato di regata:
5 minuti….. la tensione sale… i prodieri sono di vedetta sullo strallo di prua a riprendere fiato dopo aver montato con una manovra veloce un fiocco un po’ più grande o un po’ più piccolo. 2 minuti…. come si muovono le altre barche? Una parte vuole partire in boa con mura a sinistra ma noi preferiamo partire verso la barca comitato anche noi mura a destra come quelli laggiù, e poi cambiamo mura per … ACQUAAAAAAAAAA Ma cosa fa quello ******* lì non ci ha visto? ACQUAAAAAAA …. Niente!
Devo poggiare !! POGGIOOOOO POGGIOOOO e quest’altro da dove sbuca?? ORZOOOOOO ORZOOOOO Togliti da lì tu! che vai a motore… no, è ferma; è la barca comitato! Sempre in mezzo alle ***** quando devi manovrare!
BUMMMMMMM
E ora che è? Ci spara addosso per non farsi abbordare? Ah no. manca un minuto… Mura a sinistra ancora per qualche metro e poi viriamo e si parte,
30 secondi… VIROOOO , ho abbastanza spazio per fare la mia manovra, poggio e orzo verso il traguardo. Altre barche chiedono acqua a me? No, è un duello che si svolge più in là e non mi interessa.
20 secondi…. Il prodiere sembra preso da una crisi mistica e con la mano libera dallo strallo benedice chi gli sta attorno dandomi informazioni sulle lunghezze.
10 secondi… siamo un po’ troppo veloci… devo perdere un po’ di tempo e la linea si avvicina troppo velocemente. Siamo i primi verso il comitato, lato sottovento stranamente libero. LASCAMI PER UN ATTIMO LA RANDA! ORZOOO … verso il comitato… accidenti quato le sono vicino! forse troppo vicino! come la prenderebbero se con il boma lascato portassi loro via qualche bandiera? meglio di no! Il prodiere mi dice che ci passiamo. CAZZA LA RANDA E IL FIOCCOOOOO. 5 metri… poggio, orzo, poggio,
3…. poggio ancora un po’.
2…… presa velocità, ORZOOO 5metri….
1….. ……. ……….
BUMMMMM lo scoppio della partenza è cosi vicino a noi che penso veramente di aver colpito la barca comitato…. Il lato è libero metto la barca in assetto e tutti regolano a segno le vele per la bolina più stretta che si riesce a ottenere. Ora guardo le altre barche per vedere come sono partite. Nonostante tutti i nostri sforzi altre due barche sono partite meglio di noi più sottovento; la prima però è troppo avanti, deve aver attraversato in anticipo la linea e… si infatti torna indietro…. che bello! siamo partiti secondi!! Questo ci carica in modo impressionante! … anche l’altra barca è partita prima del via e sta rientrando! siamo primi !!!Questa volta ci classifichiamo bene, lo sento! il vento ci sta dando una mano con una leggera rotazione, raggiungeremo bene il lato sottocosta dove anche i Maxi hanno trovato un buon vento nella loro partenza precedente e…… un momento…
Ma questa è la partenza per il terzo gruppo vero? Ma…. i Maxi sopo partiti prima… la nostra partenza è il gruppo B ….. e tutte le barche che ci stanno attorno sono del gruppo A….
Dietro la linea di partenza sono rimaste solo più le barche del nostro gruppo…. e…. e… …e chi ha il coraggio di avvertire l’equipaggio che siamo riuisciti a partire in testa umiliando le barche della categoria superiore ma che la nostra vera partenza avverrà tra cinque minuti un miglio dietro a noi?
Delusione di tutto l’equipaggio!
POGGIAMO E ANDIAMO A PARTIRE! FORZA CIURMA! MANOVRATE VELOCI QUESTE SCOTTE O STASERA NESSUNA RAZIONE DI RHUM!
Nonostante tutto il morale è alto e la prendiamo sul ridere. Raggiungiamo il traguardo che sono già tutti partiti e noi siamo proprio gli ultimi a uscire dal cancello ma non demordiamo e alla fine della regata chiudiamo a metà classifica dopo aver rimontato varie imbarcazioni boa dopo boa. Stanchi raggiungiamo il porto e ci raccontiamo che anche noi, piccola barca, piccolo equipaggio, per una volta abbiamo fatto una piccola impresa: battere alla partenza equipaggi ben più grandi e affiatati di noi. Non vinceremo di certo il Rolex messo in palio, ma la soddisfazioni di sapere che per un attimo siamo stati meglio dei migliori….. non ha prezzo!
Per tutto il resto, usate pure la carta di credito che preferite!


